Pubblicato il 20 agosto 2026

Alternative vegetali ai latticini: rallentamento della crescita della domanda

Alternative vegetali a latte e carne
Tra il 2021 e il 2024 le vendite di alternative vegetali ai latticini nel commercio al dettaglio svizzero sono aumentate dell’8,2 per cento, per poi rimanere pressoché stabili tra il 2024 e il 2025. Nonostante tale crescita, questi prodotti rappresentano ancora una quota di mercato esigua rispetto ai latticini (3,9 % nel 2025). Con il 43 per cento del mercato, nel 2025 le alternative vegetali al latte sono le più importanti in questo segmento grazie soprattutto al successo delle bevande a base di avena.
Settore Dati agricoli e analisi del mercato  UFAG
Settore Dati agricoli e analisi del mercato UFAG

© Gabriela Brändle, Agroscope

Contesto e tenore dello studio

In un contesto caratterizzato da una crescente preoccupazione per i cambiamenti climatici, il benessere degli animali e un’alimentazione sana, nel corso degli ultimi anni le alternative vegetali ai latticini si sono affermate nel commercio al dettaglio svizzero. La ricerca di informazioni su questo segmento di mercato ha quindi acquisito maggiore importanza. Il presente studio risponde in particolare alle domande relative all’andamento delle vendite, delle quote di mercato e dei prezzi delle diverse alternative vegetali ai latticini nel commercio al dettaglio.
Sono state prese in esame le alternative vegetali alle seguenti categorie di latticini: latte di consumo, formaggio, bevande a base di latte, yogurt, panna di consumo, dessert, quark, gelato e burro. La categoria delle alternative vegetali al quark non è stata sempre considerata separatamente nell’analisi a causa della sua quota di mercato relativamente trascurabile. Oltre al mercato svizzero, l’analisi presenta anche una breve panoramica sull’evoluzione del mercato delle alternative vegetali ai latticini a livello internazionale. La maggior parte dei dati proviene da NielsenIQ Switzerland.

Informazioni esplicative

Il termine «alternative vegetali ai latticini» comprende un’ampia gamma di prodotti. Indica in generale tutti i prodotti a base vegetale destinati a sostituire i latticini e le loro molteplici caratteristiche (p.es. per quanto riguarda la consistenza, il gusto, il tenore proteico o il ruolo che ricoprono nella nostra alimentazione quotidiana). Nel presente studio si utilizza il termine «alternativa vegetale» seguito dal nome del latticino che si intende sostituire. Esempio: «alternative vegetali al formaggio».
Il termine «alternative vegetali» viene utilizzato per indicare l’origine vegetale delle materie prime del prodotto. Per i latticini si rinuncia a tale indicazione, poiché, in linea di principio, essi sono di origine animale. Esempio: il termine «formaggio» indica il formaggio di origine animale. Anche la margarina, prodotto esistente da anni come alternativa vegetale al burro, rientra tra le alternative vegetali ai latticini. Il termine «alternative vegetali» è utilizzato nella presente analisi per indicare l’insieme delle alternative vegetali ai latticini.

L’essenziale in breve

Il presente studio analizza in dettaglio l’evoluzione del mercato delle alternative vegetali ai latticini nel commercio al dettaglio svizzero tra il 2021 e il 2025.
Negli ultimi cinque anni la crescita della domanda di alternative vegetali ai latticini nel commercio al dettaglio svizzero è stata relativamente forte tra il 2021 e il 2024, per poi rimanere pressoché stabile tra il 2024 e il 2025. La cifra d’affari generata dalle vendite di alternative vegetali ai latticini è passata da 170.25 a 184.27 milioni di franchi nel periodo dal 2021 al 2024, segnando un aumento dell’8,2 per cento. Nel 2025 si è attestata a 184.34 milioni di franchi (+0,03 % tra il 2024 e il 2025). Tale crescita della domanda negli ultimi cinque anni rimane tuttavia relativamente modesta, se confrontata con il boom osservato tra il 2017 e il 2021, quando l’incremento aveva raggiunto quasi l’80 per cento. La crescita della domanda di alternative vegetali ai latticini ha quindi subito un notevole rallentamento negli ultimi cinque anni.
Nel commercio al dettaglio svizzero le alternative vegetali ai latticini occupano una posizione di nicchia rispetto alla cifra d’affari dei latticini. Tuttavia, la loro quota di mercato è aumentata, passando dal 3,8 nel 2021 al 4,0 per cento nel 2024, per poi registrare un leggero calo e attestarsi al 3,9 per cento nel 2025.
Le alternative vegetali al latte di consumo generano di gran lunga la cifra d’affari più elevata, con una quota di mercato in costante crescita, che nel 2025 ha raggiunto il 43 per cento della cifra d’affari totale delle alternative vegetali ai latticini, occupando quindi un posto di primo piano. Per quanto riguarda le altre alternative vegetali ai latticini, le loro quote di mercato registrano un leggero calo, ad eccezione delle alternative vegetali alla panna.
Negli ultimi tre anni i prezzi delle alternative vegetali ai latticini hanno registrato, in generale, un leggero calo, ma rimangono nettamente più elevati rispetto a quelli dei latticini omologhi, ad eccezione della margarina. Nel 2025 il divario di prezzo più elevato è stato osservato per le alternative vegetali allo yogurt (+65,2 %), quello più basso per le alternative vegetali alla panna (+2,9 %).
La bevanda a base di avena è l’alternativa vegetale al latte di consumo più venduta nel commercio al dettaglio svizzero. La quota della sua cifra d’affari rispetto all’intero segmento delle alternative vegetali al latte di consumo ha registrato una rapida crescita, passando dal 44 nel 2021 al 58 per cento nel 2025. Quasi tre alternative vegetali al latte di consumo su cinque vendute nel commercio al dettaglio svizzero sono a base di avena. Le alternative vegetali al latte di consumo sono apprezzate soprattutto dalle giovani famiglie benestanti.
Tra il 2023 e il 2025 la domanda di alternative vegetali al latte e alle bevande a base di latte ha registrato una netta crescita nel commercio al dettaglio, non solo in Svizzera, ma anche in altri Paesi europei. Nel 2025 il confronto delle vendite di queste bevande vegetali in cinque Paesi europei ha mostrato che la Germania è, davanti alla Spagna, il mercato più grande per quanto riguarda le alternative vegetali al latte e alle bevande a base di latte. In termini di crescita della cifra d’affari tra il 2024 e il 2025 la Svizzera si è collocata al terzo posto dopo Francia e Germania. In termini di spesa pro capite, nel 2025 la Svizzera occupa invece il primo posto davanti alla Germania.
La quota delle alternative vegetali di origine svizzera rimane bassa. Nel 2025, ad esempio, l’81 per cento della cifra d’affari generata dalle vendite di alternative vegetali al latte di consumo nel commercio al dettaglio svizzero proveniva da prodotti di origine estera.

Analisi del mercato

Le alternative vegetali ai latticini sono prodotti di nicchia

Secondo i dati del panel combinato degli addetti al commercio al dettaglio e dei consumatori di NielsenIQ Switzerland, nel 2025 la cifra d’affari totale delle vendite di latticini e di alternative vegetali ai latticini prese in considerazione per la presente analisi nel commercio al dettaglio svizzero ha raggiunto quasi 4.77 miliardi di franchi. Il formaggio rappresenta la quota più consistente di tale cifra d’affari (41,5 %), pari a circa 1.98 miliardi di franchi. Seguono, in termini di quota di mercato, altre categorie di latticini quali lo yogurt (10,3 %), il latte di consumo (10,2 %), il gelato (8,0 %), la panna di consumo (7,3 %), le bevande a base di latte (6,9 %), il burro (6,5 %), la ricotta (3,1 %) e i dessert (2,4 %). Per quanto riguarda le alternative vegetali ai latticini, la loro cifra d’affari è passata da 170.25 milioni di franchi nel 2021 a 184.34 milioni di franchi nel 2025, segnando un aumento dell’8,3 per cento. Rispetto alla cifra d’affari di circa 4.58 miliardi di franchi generata dai vari latticini, le alternative vegetali ai latticini occupano una posizione di nicchia. In termini di cifra d’affari, la quota di mercato delle alternative vegetali ai latticini, rispetto al mercato complessivo, ovvero latticini e loro alternative vegetali, si è attestata al 3,9 per cento nel 2025, segnando quindi un leggero calo rispetto al 2024 (-0,1 %).

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

Rallentamento della domanda delle alternative vegetali ai latticini

Il periodo compreso tra il 2017 e il 2021 è stato caratterizzato da un boom della domanda di alternative vegetali ai latticini nel commercio al dettaglio svizzero, con un notevole aumento della cifra d’affari, che ha raggiunto quasi l’80 per cento. Tra il 2021 e il 2024 la crescita ha subito un notevole rallentamento, attestandosi all’8,2 per cento. Tra il 2024 e il 2025 si è osservata pressoché una stabilizzazione della cifra d’affari (+0,03 %), che rappresenta la crescita più bassa su base annua dal 2021.
Nel corso del periodo in esame (dal 2021 al 2025), la crescita più marcata della cifra d’affari è stata registrata tra il 2022 e il 2023 (+4,55 %), prima del rallentamento della domanda verificatosi negli ultimi due anni. La spesa annuale pro capite per le alternative vegetali ai latticini è invece aumentata tra il 2021 e il 2024, passando da 19.48 a 20.36 franchi, per poi registrare un leggero calo nel 2025 (20.20 fr.).
Per quanto riguarda i latticini, tra il 2024 e il 2025 la loro cifra d’affari ha registrato un aumento del 3 per cento, mentre quella delle loro alternative vegetali è rimasta pressoché stabile. Si osserva, tuttavia, un andamento diversificato della cifra d’affari delle categorie di prodotti sia all’interno del segmento di mercato dei latticini sia in quello delle loro alternative vegetali. Pertanto, la tendenza è al ribasso per il latte di consumo, mentre è al rialzo per le sue alternative vegetali. Risulta che le alternative vegetali al latte di consumo stiano guadagnando quote di mercato a scapito del latte di consumo.

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel; UST

Dominio delle alternative vegetali al latte di consumo

Dopo l’analisi basata sul confronto tra il segmento di mercato delle alternative vegetali e quello dei latticini, è opportuno esaminare le quote di mercato e gli sviluppi all’interno del mercato delle alternative vegetali.
L’osservazione delle cifre d’affari generate dalle diverse alternative vegetali ai latticini mostra che quelle al latte di consumo occupano un posto di primo piano. Esse generano la cifra d’affari di gran lunga più elevata con una quota di mercato in continua crescita, che nel 2025 ha raggiunto il 43 per cento della cifra d’affari totale delle alternative vegetali ai latticini (rispetto al 36 % del 2021). Segue la margarina con una quota di cifra d’affari pari al 23 per cento. Le alternative vegetali allo yogurt si collocano al terzo posto con una quota del 15 per cento. Le quote di mercato sono nettamente inferiori per le alternative vegetali al formaggio (6 %) e alla panna (4 %).
Tra il 2021 e il 2025 le quote di mercato mostrano una leggera tendenza al ribasso per tutte le alternative vegetali ai latticini, ad eccezione di quelle al latte di consumo e alla panna.
Secondo gli esperti del settore, le alternative vegetali al latte di consumo si stanno affermando sempre più nelle abitudini di consumo quotidiane e il comportamento degli acquirenti ne è la conferma. Il rallentamento della dinamica di crescita osservato nel presente rapporto dimostra che le alternative vegetali al latte di consumo costituiscono attualmente una categoria di prodotti ben consolidata. Oltre alle considerazioni di natura sanitaria o etica, altri aspetti quali il sapore, l’utilizzo nel caffè e le nuove opportunità di consumo rivestono oggi un ruolo sempre più importante. Parallelamente, la crescente presenza nel mercato della ristorazione fuori casa li rende sempre più popolari e li fa entrare a far parte delle abitudini alimentari.

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

Evoluzione diversificata della domanda delle varie alternative vegetali

L’andamento della cifra d’affari tra il 2021 e il 2025, misurato in termini di tasso di crescita medio annuo, mostra che per alcune alternative vegetali si registra un calo, mentre per altre un aumento. Si osserva infatti una crescita per le alternative vegetali al latte di consumo (+6,7 %) e alla panna (+13,0 %), mentre per quelle al formaggio (-4,6 %), al gelato (-6,0 %) e ai dessert (-11,9 %) si rileva un calo. Il confronto tra la cifra d’affari del 2025 e quella dell’anno precedente mostra che per le alternative vegetali al latte di consumo e alla panna si registra una crescita, mentre per la maggior parte delle altre alternative vegetali ai latticini si rileva un calo.

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

Evoluzione diversificata dei prezzi delle alternative vegetali ai latticini

Tra il 2021 e il 2025 i prezzi calcolati in valore unitario (cifra d’affari divisa per la quantità) hanno registrato un andamento eterogeneo. In particolare, hanno segnato un rincaro le alternative vegetali alla panna (+7,7 %; 8.2 fr./l) e la margarina (+15,4 %; 9.3 fr./kg). I prezzi sono invece diminuiti per le alternative vegetali al formaggio (-13,9 %; 27.3 fr./kg), mentre per quelle al latte di consumo (+0,3 %; 2.7 fr./l) e allo yogurt (-0,7 %; 7.3 fr./kg) sono rimasti pressoché stabili.
Tra il 2023 e il 2025 l’analisi dei prezzi mostra una leggera tendenza al ribasso per tutte le alternative vegetali ai latticini. I prezzi delle alternative vegetali ai latticini non hanno subito variazioni significative negli ultimi anni, ma qual è la situazione per quanto riguarda le differenze di prezzo rispetto ai latticini?

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

Diminuzione dello scarto di prezzo tra i latticini e le loro alternative vegetali

Le differenze di prezzo tra i latticini e le loro alternative vegetali variano a seconda della categoria di prodotti. I prezzi delle alternative vegetali osservate risultano più elevati rispetto a quelli dei latticini corrispondenti, ad eccezione della margarina. Nel 2025 si sono registrati gli scarti di prezzo più elevati per le alternative vegetali al latte di consumo (+64,4 %), allo yogurt (+65,2 %) e al formaggio (+59,8 %). Le alternative vegetali alla panna registrano invece la differenza di prezzo più bassa (+2,9 %).
Negli ultimi cinque anni l’andamento delle differenze di prezzo mostra una tendenza al ribasso per la maggior parte delle alternative vegetali. Tra il 2021 e il 2025 il divario di prezzo è quindi passato dall’80,9 al 64,4 per cento per le alternative vegetali al latte di consumo, dal 92,1 al 59,8 per cento per quelle al formaggio e dall’81,9 al 65,2 per cento per le alternative vegetali allo yogurt. Il prezzo della margarina, alternativa vegetale presente sul mercato da anni, rimane invece inferiore a quello del burro (-46,1 % nel 2025).

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

Vento in poppa per la bevanda a base di avena

Dopo aver analizzato le diverse alternative vegetali ai latticini, è opportuno concentrarsi su un’importante categoria di prodotti, ovvero le alternative vegetali al latte di consumo.
Come già menzionato in precedenza, le alternative vegetali al latte di consumo occupano un posto di primo piano nel mercato delle alternative vegetali ai latticini. In questo segmento di mercato costituiscono la categoria di prodotti che genera la cifra d’affari più elevata.
Le bevande a base di avena, mandorle, soia e riso sono le quattro principali tipologie di alternative vegetali al latte di consumo più vendute nel commercio al dettaglio svizzero. Le altre alternative vegetali al latte di consumo sono: la bevanda al cocco, alle arachidi (bevanda agli anacardi), alle nocciole, al farro, ai piselli, al miglio e alla canapa. Risulta che la bevanda a base di avena sia l’alternativa vegetale al latte di consumo più venduta nel commercio al dettaglio svizzero. La quota della sua cifra d’affari nel segmento di mercato delle alternative vegetali al latte di consumo ha registrato una rapida crescita, passando dal 44 al 58 per cento nel periodo dal 2021 al 2025, raggiungendo così la quota di mercato più elevata.
Per quanto riguarda le altre alternative vegetali al latte di consumo, la quota complessiva della loro cifra d’affari ha invece registrato un calo, passando dal 56 al 42 per cento nel periodo dal 2021 al 2025. Queste osservazioni dimostrano che la bevanda a base di avena è un prodotto emergente in forte crescita che si sta affermando e domina attualmente il mercato delle alternative vegetali al latte di consumo nel commercio al dettaglio svizzero. La bevanda a base di avena sta quindi guadagnando quote di mercato a scapito delle altre alternative vegetali al latte di consumo.

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

Gli appassionati delle alternative vegetali al latte di consumo sono le giovani famiglie benestanti

Una breve analisi dal punto di vista delle caratteristiche sociodemografiche evidenzia alcune tendenze relative alla propensione all’acquisto di alternative vegetali ai latticini.
Le alternative vegetali al latte di consumo sono più diffuse nelle famiglie dove il capofamiglia è relativamente giovane rispetto a quelle guidate da una persona anziana. Anche il numero di figli presenti in famiglia influenza l’acquisto di alternative vegetali al latte di consumo. Le famiglie con tre o più figli acquistano nettamente meno alternative vegetali al latte di consumo rispetto a quelle con un numero inferiore di figli. La domanda di alternative vegetali al latte di consumo è determinata anche dal reddito familiare. Esiste una relazione evidente tra il reddito familiare e la propensione all’acquisto di alternative vegetali al latte di consumo. Le famiglie con un reddito relativamente elevato acquistano più alternative vegetali al latte di consumo rispetto a quelle con un reddito modesto. Va notato che le alternative vegetali al latte di consumo sono più costose dei latti liquidi, il che spiegherebbe in parte tali tendenze.

La Germania è il più grande mercato europeo

Tra il 2023 e il 2025 la domanda complessiva di alternative vegetali al latte e alle bevande a base di latte ha registrato una netta crescita nel commercio al dettaglio, non solo in Svizzera, ma anche in altri Paesi europei. Secondo uno studio condotto dall’istituto GFI Europe, il confronto delle vendite totali di alternative vegetali al latte e alle bevande a base di latte nel 2025, per i cinque Paesi europei presi in esame nella presente analisi, mostra che la Germania è, davanti alla Spagna, il mercato più grande. In tale confronto, secondo i dati di NielsenIQ Switzerland relativi alla Svizzera, quest’ultima si colloca al terzo posto in termini di crescita della cifra d’affari tra il 2024 e il 2025 (+7,0 %), dopo la Francia (+13,3 %) e la Germania (+8,0 %). In termini di spesa pro capite nel 2025 la Svizzera (10,1 €/pro capite) occupa invece il primo posto davanti alla Germania (7,6 €/pro capite). Analogamente alla Svizzera, la bevanda a base di avena è in testa per quanto riguarda la domanda di alternative vegetali al latte di consumo nella maggior parte dei Paesi europei osservati.
Le osservazioni che precedono dimostrano che la Svizzera rappresenta un mercato interessante per i produttori di alternative vegetali al latte di consumo. Tale importanza si spiega in particolare con il potere d’acquisto mediamente elevato della popolazione svizzera rispetto alla maggior parte dei Paesi europei. Gli svizzeri, pro capite, spendono molto per le alternative vegetali al latte di consumo. Tuttavia, la quota dei prodotti di origine indigena rimane bassa. Ad esempio, nel 2025 l’81 per cento della cifra d’affari generata dalle vendite di alternative vegetali al latte di consumo nel commercio al dettaglio svizzero proveniva da prodotti di origine estera.

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland, Retail/Consumer Panel

 

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland; GFI Europe

© UFAG, Settore Dati agricoli e analisi del mercato; NielsenIQ Switzerland; GFI Europe; Eurostat

Conclusioni

L’analisi dei dati relativi alla cifra d’affari nel settore del commercio al dettaglio svizzero rivela che le alternative vegetali ai latticini occupano una posizione di nicchia rispetto a questi ultimi, con una quota di mercato pari al 3,9 per cento nel 2025. Sebbene tra il 2021 e il 2025 la domanda di alternative vegetali ai latticini sia cresciuta dell’8,3 per cento, negli ultimi due anni tale crescita ha subito un notevole rallentamento, se non addirittura una stagnazione. Le tendenze variano tuttavia da una categoria di prodotti all’altra.
Pertanto, le bevande vegetali dominano il mercato delle alternative vegetali ai latticini, con una quota di mercato in costante crescita, che nel 2025 ha raggiunto il 43 per cento. Le quote di mercato delle altre categorie di prodotti mostrano una leggera tendenza al ribasso, ad eccezione delle alternative vegetali alla panna. La bevanda a base di avena è la bevanda vegetale più venduta nel commercio al dettaglio svizzero, con una quota di mercato che nel 2025 ha toccato il 58 per cento della cifra d’affari totale delle vendite di alternative vegetali al latte di consumo.
Negli ultimi tre anni i prezzi delle alternative vegetali ai latticini hanno registrato, in generale, un leggero calo, ma per la maggior parte delle categorie di prodotti rimangono nettamente più elevati rispetto a quelli dei latticini omologhi. Nel 2025 le differenze di prezzo hanno raggiunto il 64,4 per cento per le alternative vegetali al latte di consumo e il 65,2 per cento per le alternative vegetali allo yogurt.
Sembra che le alternative vegetali al latte di consumo siano apprezzate soprattutto dalle giovani famiglie benestanti. Tra il 2024 e il 2025 la domanda di alternative vegetali al latte e alle bevande a base di latte ha registrato una netta crescita nel commercio al dettaglio, non solo in Svizzera, ma anche in altri Paesi europei. In termini di spesa pro capite, la Svizzera figura tra i Paesi che spendono molto per le alternative vegetali al latte e alle bevande a base di latte. Tuttavia, la quota dei prodotti di origine indigena nelle vendite di alternative vegetali al latte di consumo rimane bassa.

PANEL ADDETTI AL COMMERCIO AL DETTAGLIO E CONSUMATORI - NIELSEN IQ SWITZERLAND

I dati di NielsenIQ Switzerland qui analizzati si basano su due panel distinti:
•       il panel dei consumatori;
•       il panel degli addetti al commercio al dettaglio e degli articoli scansionati alle casse.
Il panel dei consumatori di NielsenIQ Switzerland comprende circa 4 000 famiglie della Svizzera romanda e della Svizzera tedesca (escl. il Ticino) che registrano tutti gli acquisti effettuati da ciascun membro della famiglia nel corso di un anno. I consumatori che compongono il panel devono quindi indicare la quantità e il prezzo di tutti i prodotti acquistati, nonché il luogo di acquisto.
Il panel NielsenIQ Switzerland degli addetti al commercio al dettaglio consente di registrare tutti i dati relativi ai prodotti scansionati alle casse degli addetti al commercio al dettaglio che ne fanno parte. Esso raggruppa la maggior parte degli attori nazionali della grande distribuzione presenti in Svizzera che vendono nei propri punti vendita, ad eccezione dei discount Aldi e Lidl. Anche i rivenditori specializzati (p.es. le macellerie) e quelli che praticano la vendita diretta non figurano nel panel. Il panel combinato (consumatori e addetti al commercio al dettaglio) comprende i canali di distribuzione non inclusi nel panel degli addetti al commercio al dettaglio (p.es. Aldi, Lidl e negozi specializzati), ma determinati mediante stima sulla base del panel dei consumatori per formare, insieme al panel degli addetti al commercio al dettaglio, un panel globale degli addetti al commercio al dettaglio presenti nel Paese (incl. il commercio online). Il panel combinato consente quindi di ottenere dati più precisi sulle vendite e sulla cifra d’affari nel commercio al dettaglio svizzero attivo nella vendita in negozio. Esso costituisce la base della presente analisi.

Analisi